Da qui:
"Più dei programmi e i proclami delle Nazioni Unite, più degli interventi di eradicazione forzata dell'esercito di Sua Maestà (l'antidroga per conto della Nato tocca ai britannici), sarà il mercato globale a frenare per la prima volta da anni la mortale diffusione del papavero da oppio in Afghanistan. Per essere più precisi il mercato dei cereali, i cui prezzi negli ultimi mesi sono schizzati alle stelle provocando rivolte del pane, instabilità e controversie politiche, perfino fame in tutto il pianeta."
E' interessante notare come, ancora una volta, l'unica cosa che decide come va il mondo è il capitale.
E' interessante, inoltre, la frase con cui l'autore conclude il pezzo e che io probabilmente stamperò e appenderò in casa per ricordarmi del cattivo uso che un essere umano può fare della sua materia grigia:
"Più dei programmi e i proclami delle Nazioni Unite, più degli interventi di eradicazione forzata dell'esercito di Sua Maestà (l'antidroga per conto della Nato tocca ai britannici), sarà il mercato globale a frenare per la prima volta da anni la mortale diffusione del papavero da oppio in Afghanistan. Per essere più precisi il mercato dei cereali, i cui prezzi negli ultimi mesi sono schizzati alle stelle provocando rivolte del pane, instabilità e controversie politiche, perfino fame in tutto il pianeta."
E' interessante notare come, ancora una volta, l'unica cosa che decide come va il mondo è il capitale.
E' interessante, inoltre, la frase con cui l'autore conclude il pezzo e che io probabilmente stamperò e appenderò in casa per ricordarmi del cattivo uso che un essere umano può fare della sua materia grigia:
"...le speranze oggi sono riposte nel mercato mondiale delle materie prime. In prezzi dei cereali sempre alti, accompagnati magari da un altro effetto a (quasi) tutti poco gradito della globalizzazione: il riscaldamento del pianeta."
Sono (quasi) disgustato.
postato da: MUiBlack alle ore 18:29 | Permalink | commenti
categoria:disinformazione, assurdità , anticapitalismo
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